Quaderni Tecnici inail per cantieri parapetti provvisiori

Quaderni Tecnici inail per cantieri parapetti provvisiori hanno lo scopo di accrescere il livello di sicurezza nei cantieri temporanei o mobili.

I quaderni tecnici inail per cantieri parapetti provvisori  forniscono informative basate su leggi, circolari, norme tecniche specifiche e linee guida utili a individuare e perfezionare metodologie operative per il miglioramento delle misure di prevenzione contro i rischi professionali.

I Quaderni sono rivolti a coloro che operano nell’ambito dei cantieri temporanei o mobili rappresentando un agile strumento sia per l’informazione e la formazione dei lavoratori sia per il miglioramento dell’organizzazione delle piccole e medie imprese.

I Quaderni Tecnici:

  • Ancoraggi
  • Parapetti provvisori
  • Ponteggi fissi
  • Reti di sicurezza
  • Scale portatili
  • Sistemi di protezione degli scavi a cielo aperto
  • Sistemi di protezione individuale dalle cadute

L’adozione dei parapetti provvisori permette di ridurre gli effetti di una possibile caduta dall’alto e ben esprime il concetto di protezione collettiva.
La classificazione introdotta dalla norma tecnica di prodotto UNI EN 13374: 2013 contribuisce in maniera incisiva al processo di valutazione del rischio in quanto mette in
relazione i requisiti prestazionali e geometrici che i parapetti devono possedere con quelli relativi alla superficie di lavoro, esprimibili attraverso la pendenza e l’altezza di
caduta.

I parapetti provvisori sono dispositivi di protezione collettiva (DPC) destinati alla protezione di persone e/o cose contro le cadute dall’alto. Sono costituiti da almeno
due montanti sui quali vengono fissati il corrente principale, il corrente intermedio e la tavola fermapiede realizzabili con diversi materiali (ad es. legno, acciaio ecc).

I parapetti provvisori devono essere utilizzati nelle lavorazioni in cui c’è il rischio di caduta dall’alto e cioè nei lavori in quota (attività lavorative che espongono il
lavoratore al rischio di caduta da una quota posta ad altezza superiore a 2 m rispetto ad un piano stabile) e nei lavori di scavo (attività lavorative che espongono
il lavoratore al rischio di seppellimento e/o di caduta all’interno dello scavo ad una quota posta ad una profondità superiore a 2 m rispetto al piano di campagna).

Nel file pdf qui di seguito troverete l’opuscolo in formato digitale, facilmente consultabile.

Per ulteriori informazioni, potete consultare direttamente il sito web inail a questo indirizzo

 

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